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MOSTRE E APPUNTAMENTI NEI MUSEI CIVICI GENOVESI
dal 12/01/2018 al 28/01/2018

DALL’11 al 18 GENNAIO 2018
Per approfondimenti: http://www.museidigenova.it/

EVENTI, PROROGHE E INAUGURAZIONI

PROROGATA FINO AL 28 FEBBRAIO 2018
CINEPASSIONI
Loggia della Mercanzia
Una mostra che racconta passione e collezionismo di una magia lunga più di un secolo e che valorizza e fa conoscere un patrimonio come quello tre di importanti realtà genovesi: la Cineteca D.W. Griffith, la Collezione intitolata a Stefano Pittaluga e la Collezione Cine Ciak, rispettivamente centrate sul patrimonio filmico, sulla tecnologia cinematografica e sull’oggettistica. Dal cinema prima del cinema ai più recenti sviluppi nel modo di vedere un film, una storia di cultura e di costume in tre raccolte, in larga parte mai mostrate al pubblico fino ad oggi.

PROROGATA FINO AL 4 MARZO 2018
DISEGNI PER UNA CITTA’ MODERNA. GENOVA NEGLI ACQUERELLI DI ALDO RAIMONDI
Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso
Genova a metà degli anni ’30, nel pieno del suo fervore costruttivo: Il nuovo bacino di carenaggio, il Rex, le stazioni marittime, i modernissimi elevatori elettrici in porto, l’Idroscalo, il Mercato del Pesce, lo Stadio del Nuoto, via Dante in costruzione, la copertura del Bisagno, corso Italia, piazza della Vittoria… Senza retorica, con tecnica ineccepibile e capacità comunicativa da maestro della narrazione visiva, Aldo Raimondi passa in rassegna gli edifici, i monumenti, le fasi di demolizione e ricostruzione che delinearono e caratterizzarono in modo imprescindibile l’aspetto urbano della città post-ottocentesca: Genova moderna, la Dominante.

PROROGATA FINO AL 20 APRILE 2018
CRISTOFORO COLOMBO. LE MEDAGLIE E LE MONETE
Archivio Storico del Comune
L’importante collezione di medaglie e monete colombiane, conservata nei Musei di Strada Nuova, fu acquisita dall’Amministrazione comunale nel 1992 in occasione delle celebrazioni per il 5° centenario della Scoperta dell’America, quando fu allestita l’esposizione “Cristoforo Colombo. La nave e il mare”. Al suo interno sono state individuate tematiche legate alle celebrazioni che fra il 1892 ed il 1992 si sono svolte a Genova e in altre parti del mondo e si è costruito così un percorso iconografico colombiano particolare, dominato da una serie di immagini e stilemi che testimoniano l’inestricabile legame iconografico fra il navigatore e la città.

DALL’11 AL 28 GENNAIO 2018
MOLLOY
Sala Dogana – Palazzo Ducale
Molloy è un progetto di Giorgio Musinu, una storia senza Storia in cui l’osservatore è lasciato con un indizio nell’opacità del nostro mondo.Molloy è la ricerca di un mistero, l’inseguimento di un’ossessione. Molloy prende spunto dall’omonimo romanzo di Samuel Beckett. Di quel romanzo questo lavoro riprende le atmosfere e la sospensione del senso proprio della nostra epoca. Il dramma si svolge in una tensione congelata e destinata a divenire memoria di un evento che non avrà mai luogo. Molloy consiste di un filmato in Super8 e una serie di autoscatti con l’ausilio di telecomandi e temporizzatori, realizzati in svariate location fatiscenti e in stato di abbandono totale.
Inaugurazione 11 gennaio, ore 18

APPUNTAMENTI E INCONTRI

Museo di Storia Naturale "G. Doria". Info: 010 564567
dal 12 gennaio al 24 febbraio 2018
Scienze Crime
Gioco di ruolo nell'ambito di "Metaplay - una partita con la storia".
A cura dei volontari del Servizio Civile Nazionale.
16 e 17 gennaio, ore 20.30
Habitat naturale
Spettacolo di Elisabetta Granara, in collaborazione con Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse.
Mu.MA - Museo Navale di Pegli. Info: 010.6969885
13 gennaio, ore 15.30
Corridoi umanitari
Una risposta solidale, sicura e organizzata a chi fugge da guerre e persecuzioni. Conferenza a cura della Comunità di Sant'Egidio.

Castello D'Albertis. Info: 010.2723820
13 gennaio, ore 16
Foroba. Trasformare l’abero in luce
Incontro con Matteo Ferroni, curatore della mostra.
Nell'ambito della mostra"FOROBA YELEN notti di luce nel Mali..Ingresso libero.

Museo di Arte Contemporanea Villa Croce. Info: 010 580069
13 gennaio, ore 19.30
Breve 06
Performance teatrale a cura di Gruppolimpido e Open your Art.
Nell'ambito di "Teatro in breve".


VISITE GUIDATE
Casa di Colombo e Torri di Porta Soprana. Info e prenotazioni: 010.2511263
13 gennaio, ore 15
Passeggiando nella Storia
Un suggestivo itinerario alla scoperta dell’evoluzione di Genova, dal Medioevo all’età contemporanea, per ripercorrerne la storia, attraverso alcuni dei suoi monumenti più suggestivi.
A cura di Coop Culture e Coop Zoe. Costo: € 5 a persona

Museo del Tesoro. Info e prenotazioni: 010.2091863
14 gennaio, ore 15
Alla scoperta del “Tesoro”
Visita guidata approfondita al museo e alle opere.. Costo: € 10 (biglietto d’ingresso + visita guidata).


MOSTRE IN CORSO

FINO AL 14 GENNAIO 2018
DISEGNI PER UNA CITTA’ MODERNA. GENOVA NEGLI ACQUERELLI DI ALDO RAIMONDI
Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso
ORARIO: da martedì a venerdì 9-18.30, sabato e domenica 9.30-18.30, lunedì chiuso
Genova a metà degli anni ’30, nel pieno del suo fervore costruttivo: Il nuovo bacino di carenaggio, il Rex, le stazioni marittime, i modernissimi elevatori elettrici in porto, l’Idroscalo, il Mercato del Pesce, lo Stadio del Nuoto, via Dante in costruzione, la copertura del Bisagno, corso Italia, piazza della Vittoria… Senza retorica, con tecnica ineccepibile e capacità comunicativa da maestro della narrazione visiva, Aldo Raimondi passa in rassegna gli edifici, i monumenti, le fasi di demolizione e ricostruzione che delinearono e caratterizzarono in modo imprescindibile l’aspetto urbano della città post-ottocentesca: Genova moderna, la Dominante.

FINO AL 14 GENNAIO 2018
DUET. RICCARDO BARUZZI E ALBERTO TRUCCO
Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce
Orari: giovedì e venerdì: ore 11 - 18.30, sabato e domenica: ore 10 - 18.30, chiuso: lunedì, martedì e mercoledì
Villa Croce mette a confronto la ricerca di due artisti di generazioni diverse, accomunati dalla centralità nella pratica della pittura e il disegno. Duet si articola in diversi spazi del museo, aprendosi con un’installazione site-specific di Riccardo Baruzzi al piano terra e presentando un corpus di opere di Alberto Trucco al secondo piano. Il dialogo diretto tra i due artisti prende forma nella project room, dove saranno presentati una selezione di disegni effettuata dagli artisti, guardando uno al lavoro dell’altro.
E FINO AL 28 GENNAIO 2018
STEFANO ARIENTI. FINESTRE MERIDIANE. INTERSEZIONI CON LA COLLEZIONE DI VILLA CROCE
In occasione della Giornata del Contemporaneo Villa Croce presenta quest’anno un grande progetto di Stefano Arienti che si sviluppa lungo le sale del piano nobile della villa, a partire dal grande scalone d’ingresso. Una mostra che si costruisce come dialogo tra un corpus di opere inedito dell’artista - le Meridiane, realizzate a partire dal 2012 - e una selezione delle opere della collezione del museo, che ne scandiscono la storia. Il titolo richiama la natura stessa del progetto espositivo: le circa ottanta opere, carte e intonaci dal formato invariato, nascono in stretta relazione con il sole e i suoi movimenti.

FINO AL 4 FEBBRAIO 2018
PONTE DI LUCE: VETRI DI ŌKI IZUMI
Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone
ORARIO: da martedì a venerdì 9.00/18.30, sabato e domenica 9.30/ 18.30, lunedì chiuso
Personale della scultrice giapponese Ōki Izumi, il cui lavoro rappresenta il profondo, duraturo e sempre attuale legame artistico e culturale tra Italia e Giappone. L’artista presenta opere in vetro industriale, appositamente realizzate per aprire un dialogo ideale con le opere antiche esposte nel Museo e rappresentare, al contempo, la continuità visiva tra passato e presente. Da diversi anni Ōki Izumi lavora esclusivamente vetro industriale, materiale che esprime l’orientamento dell’artista verso l’astrazione.
E FINO AL 30 MARZO 2018
CIBO PER GLI ANTENATI. FIORI PER GLI DEI. Trasformazioni dei bronzi arcaistici in Cina e Giappone
Il Museo Chiossone di Genova custodisce le collezioni d’arte giapponese e cinese che Edoardo Chiossone, professore genovese di tecniche di disegno e incisione, raccolse durante il suo soggiorno in Giappone di oltre 23 anni, dal 1875 fino alla morte nell’aprile del 1898. La collezione di manufatti in bronzo e metallo è particolarmente importante: i pezzi arcaistici cinesi databili dalla dinastia Song Meridionale (1127-1279) fino alla fine del secolo XIX, importati in Giappone a cominciare dal periodo Muromachi (1393-1572), documentano sia il plurisecolare interesse cinese per le antichità, sia il gusto giapponese coltivato dall’aristocrazia militare e dai maestri del tè.

FINO ALL’11 FEBBRAIO 2018
CONTATTI CON IL PASSATO. IL DISCO LUNARE DI LIBARNA
Museo di Archeologia Ligure
ORARIO: dal martedì al venerdì 9-18.30, sabato e domenica 9.30-18.30, chiuso il lunedì.
Chi non ha mai subito la seduzione della Luna? L’enigmatico reperto archeologico, che viene mostrato per la prima volta al pubblico, proviene dalla città romana di Libarna ed è stato di recente interpretato come strumento di misurazione delle fasi lunari, usato oltre 2000 anni fa per osservare il cielo notturno. La mostra, inserita nel programma del Festival della Scienza 201, propone le antiche immagini della Luna e delle divinità che ne furono il simbolo, accostate alle rappresentazioni più aggiornate del nostro satellite e ad un frammento di roccia lunare, a cura dell’Osservatorio Astronomico del Righi di Genova.

FINO AL 28 FEBBRAIO 2018
CINEPASSIONI
Loggia della Mercanzia
Orario: da lunedì a giovedì ore 13–18, venerdì, sabato, domenica ore 10–19
Una mostra che racconta passione e collezionismo di una magia lunga più di un secolo e che valorizza e fa conoscere un patrimonio come quello tre di importanti realtà genovesi: la Cineteca D.W. Griffith, la Collezione intitolata a Stefano Pittaluga e la Collezione Cine Ciak, rispettivamente centrate sul patrimonio filmico, sulla tecnologia cinematografica e sull’oggettistica. Dal cinema prima del cinema ai più recenti sviluppi nel modo di vedere un film, una storia di cultura e di costume in tre raccolte, in larga parte mai mostrate al pubblico fino ad oggi.

FINO AL 4 MARZO 2018
DISEGNI PER UNA CITTA’ MODERNA. GENOVA NEGLI ACQUERELLI DI ALDO RAIMONDI
Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso
ORARIO: dal martedì al venerdì 9-18.30, sabato e domenica 9.30-18.30. Chiuso: lunedì.
Genova a metà degli anni ’30, nel pieno del suo fervore costruttivo: Il nuovo bacino di carenaggio, il Rex, le stazioni marittime, i modernissimi elevatori elettrici in porto, l’Idroscalo, il Mercato del Pesce, lo Stadio del Nuoto, via Dante in costruzione, la copertura del Bisagno, corso Italia, piazza della Vittoria… Senza retorica, con tecnica ineccepibile e capacità comunicativa da maestro della narrazione visiva, Aldo Raimondi passa in rassegna gli edifici, i monumenti, le fasi di demolizione e ricostruzione che delinearono e caratterizzarono in modo imprescindibile l’aspetto urbano della città post-ottocentesca: Genova moderna, la Dominante.

FINO AL 4 MARZO 2018
ROSE. ROBERTO FANARI
Musei di Nervi – Raccolte Frugone
ORARIO: da martedì a venerdì 9.00/18.30, sabato e domenica 9.30/ 18.30, lunedì chiuso
Un roseto immaginario di carta e acquerello fiorisce improvvisamente tra le mura delle Raccolte Frugone. 10 installazioni fotografiche a colori di grande formato, in una sala affacciata sul grande prato della villa a meridione per un omaggio a Nervi in un lavoro pensato per le rose rifiorenti del roseto, in cui l’obiettivo dell’autore inquadra, scatto dopo scatto, fiori, boccioli e cespugli di rose, fresche o inaridite, rigogliose o appassite. Ritornando così in maniera nuova su un tema classico dell’arte occidentale, visitato anche dalle avanguardie del Novecento, da Boldini a Boccioni, da Fontana a Beuys, da Warhol a Pistoletto, a Koons.

FINO AL 2 APRILE 2018
PROFESSIONE REPORTER. I PANNELLI DI OSCAR SACCOROTTI PER “IL LAVORO” DI GENOVA
Musei di nervi - Wolfsoniana
Orario: da martedì a domenica: 11-17, lunedì chiuso
Nel 1933, in occasione del trentennale dalla sua fondazione, il quotidiano “Il Lavoro” commissionò al pittore Oscar Saccorotti sei grandi tele raffiguranti scene della Vita da inviato speciale. Realizzati per il salone al primo piano del giornale, i sei pannelli svolgono il tema con grande ironia, proponendo una fantasiosa rappresentazione dell’avventurosa vita professionale di un reporter in giro per il mondo. L’esposizione è affiancata da “Il volo della vita. Marina Cvetaeva, immensa poetessa russa”, mostra documentaria che prende spunto dal soggiorno nerviese, all’età di sei anni, della poetessa.


FINO ALL’8 APRILE 2018
FOROBA YELEN. NOTTI DI LUCE NEL MALI
Castello D’albertis
ORARIO: da martedì a venerdì 10-17, sabato e domenica 10-18 (ultimo ingresso ore 17), lunedì chiuso.
Una luce nel buio. L’esposizione, curata dall’architetto Matteo Ferroni, porta nel titolo il nome con cui gli abitanti di un villaggio del Mali hanno battezzato il lampioncino mobile creato dallo stesso Ferroni per trasformare l’ombra dell’albero in luce. Al chiaro di luna, nel bagliore delle torce elettriche o sotto l’albero della luce, un viaggio alla scoperta della ricchezza delle notti africane illuminate di vita. Quella del cortile del veterinario come dell’orto delle donne, della sala per lo scrutinio elettorale come della “bottega” del macellaio.


FINO AL 20 APRILE 2018
CRISTOFORO COLOMBO. LE MEDAGLIE E LE MONETE
Archivio Storico del Comune
Orario: martedì, mercoledì e giovedì 9-12.30/14-17, venerdì 9-12.30, sabato, domenica e lunedì chiuso

L’importante collezione di medaglie e monete colombiane, conservata nei Musei di Strada Nuova, fu acquisita dall’Amministrazione comunale nel 1992 in occasione delle celebrazioni per il 5° centenario della Scoperta dell’America, quando fu allestita l’esposizione “Cristoforo Colombo. La nave e il mare”. Al suo interno sono state individuate tematiche legate alle celebrazioni che fra il 1892 ed il 1992 si sono svolte a Genova e in altre parti del mondo e si è costruito così un percorso iconografico colombiano particolare, dominato da una serie di immagini e stilemi che testimoniano l’inestricabile legame iconografico fra il navigatore e la città.

FINO AL 29 APRILE 2018
ORIENTALISMI. Itinerari tra ceramiche, tessuti e arredi dei Musei di Strada Nuova
Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco
ORARIO: dal martedì al venerdì 9-18.30, sabato e domenica 9.30-18.30, lunedì chiuso
Un percorso attraverso le collezioni tessili, le raccolte di ceramiche e di arti decorative seguendo il filo conduttore dei rapporti con l’arte orientale, un tema trasversale per tutta la cultura europea. Il mondo arabo, la Cina e l’India sono i principali interlocutori in questo viaggio che conduce il visitatore dal XVII secolo fino agli inizi dell’Ottocento, tra merletti, stoffe preziose, abiti, libri, accessori, parati liturgici e porcellane in gran parte inediti. Alla riscoperta degli aspetti meno conosciuti di un dialogo tra culture che dura ininterrottamente da secoli.

FINO AL 6 MAGGIO 2018
MECENATI DI IERI E DI OGGI. RESTAURI E RESTITUZIONI NEI MUSEI DI STRADA NUOVA
Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco
Orario: dal martedì al venerdì 9-18.30, sabato e domenica 9.30-18.30, lunedì chiuso
Una serie di dipinti dei Musei di Strada Nuova, parte dei quali mai esposti in precedenza, restaurati negli ultimi anni grazie a sponsorizzazioni di privati e alla collaborazione con importanti istituzioni museali nazionali e internazionali. Raffinate opere di scuola italiana e fiamminga del Cinquecento si affiancano a dipinti di scuola piemontese e lombarda e a capolavori di maestri genovesi di primo Seicento e di età barocca. Per altre di queste opere, a lungo in deposito, si tratta invece di una vera e propria ‘restituzione’, resa possibile grazie all’attività di scambio e prestito con altri musei.

ESPOSIZIONI PERMANENTI
LA GUERRA ESPOSTA. IL PRIMO CONFLITTO MONDIALE NELLE RACCOLTE DEL MUSEO DELLE GUERRE D’ITALIA DI GENOVA
Museo del Risorgimento
ORARIO: martedì e venerdì 9-14; mercoledì 9-18.30; sabato 9.30-18.30; domenica (la prima di ogni mese) 9.30-18.30; lunedì chiuso
La rinnovata sezione del Museo raccoglie una selezione di opere del suo ricco patrimonio iconografico: dai dipinti e disegni degli artisti-soldato alle fotografie, ai manifesti di propaganda, firmati da artisti di fama. Ed è parte integrante del progetto Censimento e valorizzazione delle fonti relative alla Prima Guerra Mondiale, realizzato con il contributo di giovani studiosi e archivisti. I cui due ultimi obiettivi, relativi a interventi archivistici di riordinamento, informatizzazione, digitalizzazione e pubblicazione on line, vengono presentati nella stessa giornata alle ore 16.30.

A NUOVO SPLENDORE. IL RESTAURO DEGLI AFFRESCHI DI VALERIO CASTELLO
Museo di Sant’Agostino
Orario: da martedì a venerdì 9.00/18.30, sabato e domenica 9.30/ 18, lunedì chiuso
Una vera e propria antologia della pittura a Genova nel XVII secolo. È soprattutto la seconda metà del Seicento ad essere ben rappresentata al secondo piano del Museo, con la restaurata cappella proveniente da palazzo Sacchi-Nemours. Spiccano fra questi autori gli affreschi di Valerio Castello (1624-1659) che recano in alto l’Assunta, con ai lati, nei pennacchi della volta, i Quattro Evangelisti, mentre nelle lunette sono rappresentati il Martirio di San Lorenzo e quello di San Giovanni Battista. Altissima arte, degna di un maestro innovatore e rivoluzionario quale fu quale fu Valerio Castello per il panorama genovese.

ITALIANO ANCH’IO. L’IMMIGRAZIONE NELL’ITALIA CHE CAMBIA
Galata Museo del Mare
ORARIO: da martedì a venerdì 10.00/18.00, sabato, domenica e festivi 10.00/ 19.30, lunedì chiuso
Allestimento permanente interno alla sezione MEM (Memoria e Migrazioni) del Museo Galata. Dalla famiglia alla gastronomia, dal lavoro alla scuola: per capire un fenomeno di portata globale e scoprire storie e culture dei nuovi italiani e genovesi, molti dei quali fuggiti da guerre e violenze in una parte di mondo investito dalle conseguenze delle cosiddette “primavere arabe” iniziate nel 2011.
SCAGNI & VAPORI - Nuovo allestimento Gli armatori si raccontano: apre al pubblico un nuovo allestimento al terzo piano del Museo dedicato alla storia di Genova e del suo porto attraverso i suoi protagonisti. Il progetto nasce da una stretta collaborazione tra l’Istituzione Mu.MA e l’Associazione Promotori. La Sala degli Armatori coniuga innovazione, multimedialità, interattività, e scenografia con le storie della marineria e con le straordinarie vicende economiche ed umane delle famiglie di armatori.

MECENATI DI IERI E DI OGGI
Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso
ORARIO: da martedì a venerdì 9.00/18.30, sabato e domenica 9.30/ 18.30, lunedì chiuso.
Con la mostra, resa possibile dal finanziamento dello Studio Legale Rubini di Milano, tornano in esposizione un nucleo di dipinti della donazione Brignole-Sale De Ferrari che, in alcuni casi, non erano visibili al pubblico da oltre settanta anni.

ALBERTO ISSEL TRA PITTURA E “ARTI INDUSTRIALI”- DIPINTI INEDITI PER GENOVA (1870-1916)
Musei di Nervi – GAM, Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Castello D’Albertis
ORARIO: da martedì a venerdì 11/18, sabato e domenica 12/19, lunedì chiuso
Pittore, designer e imprenditore: articolata in tre sedi espositive, la mostra raccoglie una parte significativa della collezione di Issel, delineando la parabola artistica di un genovese poliedrico e innovativo a poco più di un anno dalla chiusura dello storico negozio che portava il suo nome, nell’ottocentesca via Roma.

SALA DEI MINERALI
Museo di Storia Naturale G. Doria
Orario: da martedì a domenica 10.00-18.00, lunedì chiuso
Ha sede permanente la NUOVA SALA DEI MINERALI recentemente inaugurata. E’ stata infatti completamente ristrutturata nei contenuti scientifici e nel progetto di allestimento: le vetrine riadattate per una migliore visione dei campioni, il sistema illuminante sostituito con soluzioni moderne e a risparmio energetico e, per la parte didattica è stato adottato un nuovo sistema di pannellistica che permette la fruizione di percorsi didattici all’interno dell’esposizione. Al visitatore saranno quindi offerti nuovi punti di osservazione sull’affascinante mondo dei minerali, alla scoperta delle loro caratteristiche fisiche e chimiche; sono circa 500 i campioni esposti, arrivati da tutto il mondo, con esemplari di particolare pregio e rarità provenienti dalla Sardegna.
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