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Filippo Juvarra
13/06/2021

Domenica 13 Giugno 2021 | ore 14, 15, 16, 17 su prenotazione
Mostra "Filippo Juvarra: regista di corti e capitali dalla Sicilia al Piemonte
all'Europa"
Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
Salone Mostre Juvarra - Piazza Carlo Alberto, 3 TORINO
Titolo concerti: "Da Vivaldi a Juvarra: Architetture Sonore"
Interludio alla Mostra a cura dell'Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA
Duo Violino e Arpa ALCHIMEA:
Michele Mangiacasale, violino
Sara Terzano, arpa
Musiche di: Antonio Vivaldi (1678-1741), Giovanni Battista Somis (1686-1763),
Giovanni Antonio Giay (1690-1764), Filippo D'Agliè (1604-1667).
Concerti e Visite gratuite a prenotazione prioritaria con partenza ad ogni inizio ora per un massimo
di 15 visitatori ad ogni turno.
Info e prenotazioni su:
www.juvarrallanazionale.it
Tel. 011 810 112 (orario di visite)
email info@juvarrallanazionale.itNOTE AL PROGRAMMA MUSICALE (di Sara Terzano)
Il Duo Violino e Arpa Alchimea formato dal violinista Michele Mangiacasale e dall’arpista Sara Terzano accoglie
i visitatori nella giornata di chiusura della mostra "Filippo Juvarra: regista di corti e capitali dalla Sicilia al
Piemonte all'Europa" con un raffinato cammeo di musiche accuratamente selezionate per l’occasione.
L’arrangiamento dei brani è a cura di Sara Terzano che, anche in merito alla proficua collaborazione intrapresa in questi
anni con la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, ha portato avanti una ricerca d’archivio su parti inedite del
patrimonio della Biblioteca; quest’iniziativa è nata come sinergia per la realizzazione della Rassegna Concertistica
itinerante in luoghi di pregio storico, artistico e architettonico “Musica: Magia dei Luoghi” realizzata da Alchimea a
partire dal 2008. L’interludio alla mostra sarà, dunque, uno stimolante pretesto per presentare anche musiche tratte
dall’archivio della Biblioteca quali arie da “La virtù trionfante dell’amore e dell’odio ovvero Il Tigrane, RV 740” di
Antonio Vivaldi, il cui manoscritto sarà in esposizione durante la Mostra, brani da “La Fenice ritrovata” Ballato in
Fossano (1644) di Filippo d’Agliè, sempre parte del Patrimonio della Biblioteca intercalate a musiche legate alla Corte
dei Savoia ai tempi di Filippo Juvarra di Giovanni Battista Somis e Giovanni Antonio Giay. La Biblioteca Nazionale
Universitaria di Torino è conosciuta a livello internazionale anche proprio come scrigno dell’inestimabile tesoro di
manoscritti autografi di Antonio Vivaldi.
“Da Vivaldi a Juvarra: Architetture Sonore” è il titolo del concerto del Duo Violino e Arpa Alchimea: il legame tra
la scenografica architettura di Filippo Juvarra con la struttura compositiva della Musica Barocca è evidente. Nelle
pagine esplorate dal Duo Violino e Arpa si ergono cattedrali di suoni costruite su una geometria armonica che ripercorre
la purezza della forma e l’estro dell’architetto Filippo Juvarra celebrato dalla Mostra. L’altro filo conduttore è l’amore
per il Teatro d’Opera che accomuna compositori e architetti della Corte Sabauda: il mondo è vissuto come un grande
Teatro dove mettere in scena il costume ed il sentire di un’epoca che ha saputo promuovere il trionfo della creatività.
NOTE ALLA MOSTRA:
Da sabato 29 maggio a domenica 13 giugno la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino apre le porte anche al sabato ed alla
domenica per gli ultimi tre fine settimana con Juvarra, allietati anche da concerti e suggestioni barocche. Il richiamo musicale
non è improprio perché gli anni precedenti alla venuta a Torino, tra il 1709 e il 1714, in cui Filippo Juvarra operò a Roma come
architetto e scenografo, furono determinanti per lo sviluppo del gusto teatrale e operistico italiano ed europeo del primo
Settecento. Il grande architetto in quel periodo fu attivo in due sale private, il Teatro Ottoboni alla Cancelleria e il teatrino di
Maria Casimira Sobieski, e in una pubblica, il Teatro Capranica. In quel periodo, Juvarra poté esprimere appieno la propria
attitudine per le produzioni scenografiche, acquisendo in breve fama di grande architetto teatrale e anche un bagaglio di
esperienze destinate a influenzare la storia della scenografia e del teatro d’opera settecentesco. La sua opera permette di
gettare luce su un’intera epoca della cultura europea, letta attraverso la lente di uno dei generi artistici, il teatro d’opera, più
apprezzati e diffusi, come ben documentato nella sezione di mostra dedicata alla scenografia nella Nazionale. Dopo quel periodo
così intenso, a stretto contatto con molti artisti musicali dell’epoca, tra i quali Corelli, Alessandro Scarlatti e gli Arcadi, al suo
arrivo a Torino come Primo Architetto di corte Juvarra dovette rimanere alquanto deluso dall’offerta culturale e musicale della
città. L’occasione per rinverdire la sua passione per il teatro e la scenografia giunse nel 1722 quando gli furono affidati il
rifacimento del vecchio Teatro Regio di Palazzo San Giovanni e l’ideazione delle scene di alcuni drammi per musica. Attraverso
le sue opere esposte in mostra è ben documentata la fitta rete di rapporti che innervava il sistema musicale italiano del tempo
e dà conto, fra l’altro, di alcune delle strade sulle quali Juvarra sfiorò il coetaneo Antonio Vivaldi, i cui manoscritti autografi sono
conservati oggi accanto ai suoi nel deposito della Nazionale.
La mostra “Filippo Juvarra regista di corti e capitali dalla Sicilia al Piemonte all’Europa” è uno straordinario percorso nella più
grande raccolta di disegni, per la prima volta esposti e visibili tutti insieme, del celebre architetto, vedutista e scenografo che ha
trasformato Torino in una delle più invidiate capitali dell’epoca e che ha lasciato testimonianze della sua opera in molte parti
d‘Italia e d’Europa
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Sara Terzano Arpista | Architetto
Gruppo Cameristico | Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA
Via E. Bava, 12 cap. 10124 Torino (Italia) C.F. 97672470016 |
tel. e fax (0039) 011/ 19 70 52 26 cell. (0039) 347 45 85 836
www.alchimea.it
http://www.saraterzano.itMICHELE MANGIACASALE - violino
Si è diplomato brillantemente in violino presso il Conservatorio Statale di Musica G. Verdi di Torino
sotto la guida del maestro Edoardo Oddone. Ha seguito corsi di perfezionamento con il Maestro
Franco Gulli a Riva del Garda e presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Collabora con
l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, l’Orchestra del Teatro Regio e l’Orchestra Filarmonica ‘900
del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Sinfonica della Valle d’Aosta, l’Orchestra Filarmonica del
Piemonte, l’Orchestra Filarmonica di Torino ricoprendo anche il ruolo di “violino di spalla” deisecondi.
Collabora con numerose formazioni cameristiche partecipando a tournées, lezioni-concerto e a
rassegne concertistiche sulla scena internazionale.
SARA TERZANO - arpa
Diplomata in Arpa presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Torino nella classe di Gabriella
Bosio (“Premio M. Vico” per il miglior diploma), si è poi perfezionata all’Ecole Normale de Musique
“A. Cortot” di Parigi come borsista “De Sono” conseguendo il “Diplome Supérieur d’Execution”, al
Corso di Alta Specializzazione dell’Accademia della Filarmonica della Scala (Direttore principale:
Riccardo Muti) e all’Accademia Internazionale della Musica di Milano. E’ stata premiata in numerosi
concorsi nazionali ed internazionali vincendo -tra questi- l’edizione 1991 del Concorso Nazionale di
Arpa V. Salvi. Dal 1989 si è perfezionata in Italia con Giuliana Albisetti, Fabrice Pierre, Elizabeth
Fontan-Binoche, Elena Zaniboni, Maria Oliva De Poli e Luisa Prandina e a Madrid sotto la guida
dell’arpista russa Tatiana Taouer.
Svolge intensa attività concertistica suonando anche l’arpa celtica sia come solista che in diverse formazioni cameristiche
con particolare predilezione verso contesti di rilevanza architettonica, storica e paesaggistica. Fondatrice del Gruppo
Cameristico Alchimea, sperimenta nuovi repertori e nuove formazioni con attenzione verso gli orizzonti della musica jazz
ed etnica, dedicandosi anche alla composizione ed alla trascrizione dei brani. Collabora in qualità di Prima Arpa con
numerose orchestre sinfoniche e operistiche e ha partecipato alla registrazione di CD, a concerti e a tournées con
l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro e l’Orchestra Filarmonica ‘900
del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Sinfonica della Moldavia, la Compagnia d’Opera Italiana, l’Orchestra Filarmonica
Italiana, l’Orchestra Sinfonica della Valle D’Aosta, l’Orchestra Classica Italiana, l’Ensemble Accademia Domino, e con il
Gruppo Cameristico Gamut e si è esibita come solista con Filharmonia de Cambra de Barcelona, l’Orchestra della
Filarmonica della Scala, l’Orchestra dell’Accademia di Schio, l’Orchestra Cameristica di Varese e la Nova Orquestra De
Cambra della Reial Academia Catalana de Belles Arts suonando brani per arpa e orchestra dal più importante repertorio
arpistico (Haendel, Mozart,Debussy). Dal 1994 collabora con il Museo Egizio, il Teatro Regio e ilMuseo Regionale di Scienze
Naturali di Torino realizzando progetti didattici e rassegne concertistiche. Laureata in Architettura e perfezionatasi in
Museografia presso il Politecnico di Torino, propone conferenze-concerto sul tema “Musica, Arte e Architettura”
occupandosi dei testi, delle immagini e delle musiche. Nel 2000 ha pubblicato i cd “Note per un viaggio immaginario” e “A
Merit – Concerto di flauto e arpa” e ha partecipato al film di Dario Argento “Nonhosonno”.
Nel 2005 ha preso parte a Lugano (Svizzera) al Progetto Martha Argerich organizzato dalla Radio Svizzera Italiana
registrato e trasmesso su Radio 2. Docente per l’Alta Formazione Artistica e Musicale (MIUR), attualmente è titolare della
Cattedra di Arpa presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria ed è stata docente nei corsi tradizionali e nel biennio
specialistico dal 2003 presso il Conservatorio di Musica "L. Canepa" di Sassari, nel 2011 presso il Conservatorio di Musica
"G. Verdi" di Como, dal 2011 al 2015 presso il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli con Staff Training alla Royal Academy
of Music, al Trinity College di Londra e al Conservatoire Royal di Bruxelles. www.saraterzano.it

Il Gruppo Cameristico Alchimea nasce a Torino nel 2001 con l’intento
di riunire musicisti di formazione classica dallo spirito innovativo e
aperto alla ricerca di nuove contaminazioni e con il desiderio di suonare
repertori dal carattere diverso. I componenti, attivi nella scena
internazionale come solisti e membri di spicco di formazioni
cameristiche e orchestrali, si sono brillantemente diplomati nei
principali conservatori di musica italiani e perfezionati nelle più
prestigiose accademie europee (Accademia dell’Orchestra Filarmonica della Scala, Musik Akademie Der Stadt Basel,
Accademia “Walter Stauffer” di Cremona, Ecole Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi, corsi di perfezionamento
orchestrale di Salisburgo dei Wiener Philarmoniker, Conservatorio Superiore di Ginevra…).
Il Gruppo è Ensemble Residente della Rassegna Concertistica “Musica: Magia dei Luoghi”, itinerario tra Musica, Arte e
Architettura nel Centro Storico di Torino e della XXX e XXXI Edizione del Festival Internazionale di Villa Faraldi; nel 2011 ha
festeggiato il decennale di attività con un concerto al Teatro Carignano di Torino. Nel 2009 è stato pubblicato il CD dal titolo
“La Loggia delle Fate” con musiche d’ispirazione celtica e brani inediti composti appositamente per l’Ensemble in occasione
della Prima Edizione 2008 della Rassegna Concertistica “Musica: Magia dei Luoghi”. Il Gruppo Cameristico Alchimea si
propone con formazioni che vanno dal trio all’orchestra da camera presentando programmi che spaziano dalla musica antica
e barocca al Romanticismo, dalla musica francese e italiana tra Ottocento e Novecento alle composizioni contemporanee,
dal jazz alle atmosfere celtiche, approfondendo sempre con dedizione sia l’aspetto espressivo sia il contenuto tecnico dei
brani interpretati. L’anima di questo progetto è riscoprire la gioia di suonare insieme senza porsi vincoli formali e limiti
stilistici, giocando con il carattere universale del linguaggio musicale. www.alchimea.i
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