Il presente sito web fa uso di cookie anche di terze parti. Proseguendo nella navigazione si accetta implicitamente il loro utilizzo.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere l'informativa.

 

e-mailpassword 
Home >> Eventi >> Editoria e paesaggio: la fotografia contemporanea come ricerca Ciclo di incontri
Eventi
Dove vuoi cercare?
Editoria e paesaggio: la fotografia contemporanea come ricerca Ciclo di incontri
14/10/2021

Giovedì 14, giovedì 21 e mercoledì 27 ottobre ore 18
Auditorium spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso

Giovedì 14 ottobrealle ore 18prende il via,nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso, un primo ciclo di tre incontri pubblici, curati da Steve Bisson e Patrizia Boschiero, e organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con Lab27, dedicato all’intersezionetra editoria, paesaggio e fotografia contemporanea come ricerca. Al centro di questo ciclo tre casi studio editoriali che hanno esaminato, con metodologie e stili distinti, territori, storie e visioni del nord d’Italia. Paesaggi segnati talvolta da contraddizioni e degrado ambientale, ma al contempo ricchi di potenziali azioni creative connesse allo sguardo e alla sua ricezione.

Primo appuntamentogiovedì 14 ottobre alle ore 18con la presentazione del progetto culturale e del volume Saintscapes. Vedute di Lombardia / Views of Lombardy (coedizione Museo Fotografia Contemporanea-Viaindustriae Publishing, 2019): edicole, nicchie, affreschi e tempietti religiosi, dove trovano dimora le statuette e le effigi dei santi, puntellano e caratterizzano il paesaggio italiano. Da anni, decenni, alcune da secoli, queste figure sorvegliano, custodiscono e proteggono il territorio, testimoni privilegiate delle trasformazioni che avvengono nel paesaggio. Ma cosa guardano i santi, a cosa assistono affacciati a quelle piccole architetture?È questa la domanda che Claudio Beorchia, con il Museo di Fotografia Contemporanea di Milano-Cinisello Balsamo, ha rivolto agli abitanti della Lombardia, invitandoli a scoprire le edicole disseminate in tutta la regione, attraverso un articolato progetto di fotografia partecipata. Il compito principale era fotografare ciò che i santi guardano, mettendo la fotocamera in corrispondenza dei loro occhi; ma si è spinto oltre: fotografare l’edicola stessa, segnarne la posizione, aggiungere un titolo di fantasia, scrivere una descrizione, un aneddoto o un pensiero personale su di essa.Saintscapes ripercorre il paesaggio lombardo attraverso questa intensa esperienza collettiva.
Ne parlano, insieme a Luigi Latini, architetto e paesaggista, Università Iuav di Venezia, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Benetton, e ai due curatori del ciclo, l’autore, artista interdisciplinare, Claudio Beorchia, e l’architetto Matteo Balduzzi, curatore del progetto e del Museo Fotografia Contemporanea di Milano-Cinisello Balsamo.
http://tracieloeterra.mufoco.org/

Giovedì 21 ottobre alle ore 18 sarà presentato La Terra di Sotto (Penisola Edizioni, 2020), libro che parla di alcuni fra i peggiori casi d’inquinamento dell’Italia settentrionale.Un viaggio da Torino a Venezia, passando per Milano, Brescia, Verona, Vicenza. Tra inquinamento industriale, discariche epresenza capillare della criminalità organizzata, il progetto utilizza gli strumenti della fotografia, del giornalismo d’inchiesta, della cartografia e della ricerca accademica per restituire una visione inedita sul paesaggio del produttivo Nord Italia.
Insiemeai curatori del ciclo, ne parleranno gli autori, Luca Quagliato, fotografo e videomaker freelance membro del collettivo di ricerca Habitat Project, e Luca Rinaldi, giornalista, direttore di IrpiMedia, insieme all’architetto Matteo Aimini, che pure ha collaborato attivamente al progetto.
www.laterradisotto.it/

Il ciclo si concluderà mercoledì 27 ottobre alle ore 18 con la presentazione dell’Atlante dei Classici Padani (Krisis Publishing 2015). Come il più ampio progetto di cui fa parte,Padania Classics, questo libro e? un viaggio geografico ed esistenziale all’interno di quello che siamo diventati, una ricognizione fotografica ed editoriale, supportata da azioni performative, progetto ideato dall’artista Filippo Minelli.
Nato nel 2010 e diffuso online su Tumblr e Facebook e in seguito con il sito internet padaniaclassics.com, il progetto ridefinisce narrativa e percezione di un’area geografica conflittuale, in cui i confini che la politica cerca di tracciare si trasformano anche in limiti esistenziali, di appartenenza o di rifiuto, in cui migliaia di immagini del territorio del NordItalia restituiscono una visione storica degli anni del boom economico, forse esauritosi con la crisi del 2008. Partendo dall’idea che il paesaggio siamo noi, nel progetto sono stati catalogati tutti i classici che formano l’orizzonte quotidiano, escludendo natura, edifici storici e l’architettura residenziale post-bellica che arriva fino agli anni ‘70, per mettere in mostra esclusivamente il paesaggio contemporaneo, caratterizzato dalla commistione residenziale, produttiva, commerciale e di intrattenimento. Le immagini sono parte di un archivio in continuo aggiornamento e sono state realizzate scattando sempre con l’obiettivo a un’altezza di 3,20 metri per simulare la prospettiva distaccata dei percorsi delle Google cars, che mappano il territorio in maniera brutalmente anaffettiva.
A raccontarlo, con Steve Bisson e Patrizia Boschiero, l’autore Filippo Minelli.
http://www.filippominelli.com/project/padania-classics/

________________________________________
Auditorium spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso.
Ingresso libero.Prenotazione obbligatoria: T 0422 5121, fbsr@fbsr.it (lunedì-venerdì, ore 9-13, 14-17.30).L’accesso è consentito solo con Green Pass.
Gli incontri saranno anche trasmessi in streaming, nel canale Youtube della Fondazione Benetton, e successivamente saranno rese disponibili le videoregistrazioni nel canale Vimeo, della Fondazione.

Biografie di autori e curatori dei volumi
in ordine di partecipazione

Matteo Balduzzi (Milano, 1969), architetto di formazione, opera nel campo dell’arte pubblica e della fotografia, intesa principalmente come mezzo di relazione tra le persone, l’ambiente, la memoria individuale e collettiva. È il curatore del Museo di Fotografia Contemporanea di Milano-Cinisello Balsamo, per cui a partire dal 2005 ha ideato e curato numerosi progetti caratterizzati da un intenso dialogo con il territorio e dal lavoro con gli autori delle più giovani generazioni. Docente presso il Master in Photography and Visual Design di NABA e presso lo IED di Torino, è socio del centro no-profit per l’arte contemporanea Careof.

Claudio Beorchia (Vercelli, 1979) è artista interdisciplinare. Dopo aver studiato Design e Arti Visive allo Iuav di Venezia e all’Accademia Brera di Milano, consegue il Dottorato in Scienze del Design allo Iuav. Dal 2009, anche grazie a numerose residenze artistiche in Italia e all’estero (in diversi paesi europei, Cina, Giappone e Stati Uniti), realizza progetti site specific e site responsive, spesso avvalendosi di pratiche relazionali e partecipative, con azioni e operazioni che ribaltano il punto di vista sulla realtà, mettendo in luce peculiarità e criticità della società contemporanea.

Luca Quagliato (Milano, 1988) è fotografo e videomaker freelance. Dal 2008 si occupa di fotografia documentaristica. Fa parte del collettivo di ricerca Habitat Project. Dal 2014 si occupa di tematiche ambientali insieme al giornalista Luca Rinaldi con il progetto “La Terra di Sotto”, edito da Penisola Edizioni nel 2020.

Luca Rinaldi (Mortara, 1986) giornalista, è direttore di IrpiMedia. Autore con Luca Quagliato de “La Terra di Sotto - Viaggio nel contaminato Nord”.

Filippo Minelli (Brescia, 1983) è un artista contemporaneo interessato alla lettura del paesaggio contemporaneo che traduce con installazioni e performance. La sua pratica incentrata su temi tangenti l’identità lo ha portato a indagare le aree della sua infanzia e a confrontarsi a livello internazionale, con un interesse incentrato sulle aree periferiche e di confine.

Matteo Aiminiè professore a contratto di Architettura del paesaggio presso l’Università Iuav di Venezia.Negli ultimi dodici anni ha preso parte a numerosi progetti di ricerca tra Italia, Spagna, Portogallo, Argentina, Siria e Vietnam. Nel 2008 fonda insieme a Sara Fontana, Matteo Roveda, Edoardo Ticozzi e Ngyuen Dang Giang, l’atelier di Architettura POLA, con sede a Milano e Hanoi.Membro fondatore e parte del comitato scientifico della rivista monografica “YellowRed”, edita da Mendrisio Accademy Press, dal 2015 è parte anche del comitato di redazione della collana Fare Paesaggi/Making Landscape, edita da Aracne, Roma.

Brevi note sui curatori del ciclo

Steve Bisson (Treviso, 1976) si forma come urbanista e abbraccia lo studio dell’immagine quale forma di investigazione e rappresentazione dei conflitti ambientali e territoriali. Docente all’Università Paris College of Art presso MA/MFA in Photography and Image-making. A Parigi è co-fondatore del programma internazionale “Blurring the Lines” che sostiene il dialogo intra-accademico e premia lavori di tesi su fotografia e arti visive. Si occupa di direzione artistica e curatele, collaborando con festival, musei, gallerie, fondazioni e spazi indipendenti in tutto il mondo. Fondatore di “Urbanautica”, giornale online sull’antropologia visuale e i paesaggi culturali. Responsabile della casa editrice Penisola Edizioni. Co-direttore del MOVE CINE ARTE, festival brasiliano itinerante di film sull’arte e l’architettura. Dal 2019 direttore artistico di Ragusa Foto Festival e dal 2020 di Lab27, hub sperimentale di fotografia, a Treviso.

Patrizia Boschiero (Roma, 1965), di formazione umanistica, artistico-letteraria, e specializzata in editoria, lavora nella Fondazione Benetton Studi Ricerche dal 1993. Responsabile delle edizioni della Fondazione nell’ambito del paesaggio, della ludicità e dei beni culturali; coordinatrice delle diverse attività del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino e di quelle relative al settore della “storia del gioco”, membro interno del Comitato scientifico della Fondazione.
INDIETROINGRANDISCI

VISUALIZZA VERSIONE SMARTPHONE

Web Design by Augustogroup - P.IVA 01970880991 - Vietata la riproduzione anche se parziale - tutti i diritti riservati