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? Un’Estate a tutta Arte
dal 19/07/2022 al 30/10/2022

Quella che stiamo vivendo è una “Estate ad Arte”, con una ricca (e importante) offerta di opportunità di visite a mostre e musei.
Ecco di seguito alcune imperdibili:
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Nuoro, Museo MAN, sino al 30 ottobre:
SENSORAMA. Lo sguardo, le cose, gli inganni
L'illusione è la nostra realtà. Perché del mondo, là fuori, vediamo il poco che i nostri occhi sono in grado di vedere. “How your eyes trick your mind”, come gli occhi ingannano la mente, dicono gli inglesi. SENSORAMA è un viaggio per esplorare, attraverso le opere di artisti e videomaker contemporanei, la relazione tra Visione e Percezione con l’obiettivo di mostrare la complessità dei fenomeni cognitivi e il “piacere” di essere ingannati.
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Orani, Museo Nivola, sino al 29 agosto:
NIVOLA E NEW YORK. Dallo Showroom Olivetti alla Città incredibile
Costantino Nivola, tra i protagonisti della scultura e della grafica italiane del Novecento, è stato una figura chiave nei rapporti tra Italia e America. Esule negli Stati Uniti perché antifascista, vi ha dato inizio a una carriera di “scultore per l’architettura” che lo ha visto collaborare con i più grandi maestri del Modernismo. È del 1954 il suo rilievo per lo showroom Olivetti di New York nella Fifth Avenue, fulcro di questa mostra. Realizzato dallo studio BBPR nel 1954, è caposaldo dell’arte e dell’architettura italiane del dopoguerra e simbolo di un nuovo approccio alla comunicazione d’impresa.
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Genova, Palazzo Reale, Teatro del Falcone, sino al 31 luglio:
GENOVA SESSANTA. Arti visive, architettura e società. Le trasformazioni della città, della creatività e del costume negli anni del boom economico
La rivoluzione degli Anni ’60 a Genova. In un pugno di anni la città si trasforma, calamitando grandi professionisti da fuori ma galvanizzando anche le risorse culturali proprie, per trasformare visioni in realtà. A documentare questa magmatica fucina creativa, le immagini di Lisetta Carmi e Giorgio Bergami, accanto a disegni di architettura, arredi di design, grafica pubblicitaria, oggetti industriali, dipinti e sculture di autori di assoluto primo piano, da Fontana a Warhol, da Rotella a Magistretti, da Gio Ponti a Franco Albini, da Angelo Mangiarotti a Eugenio Carmi
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Città di Castello (Pg), Ex Seccatoi del Tabacco, sino al 28 agosto:
LA LUCE DEL NERO
Burri e altri grandissimi interpreti del secondo Novecento internazionale riuniti agli ex Seccatoi per una mostra che non ha precedenti, su come il nero che da buio, assenza, si rifà colore. La mostra è stata realizzata nell’ambito del programma “Europa Creativa 2020” con il progetto “Beam Up” (Blind Engagement In Accessible Museum Projects 2020-2023), uno dei 93 progetti cofinanziati tra i 380 presentati dai 34 Paesi europei aderenti. Per proporre un’esperienza percettiva del Nero al vasto pubblico sia dei vedenti che dei non-vedenti.

Milano, Palazzo Reale | Appartamento dei Principi, sino al 4 settembre 2022:
RUGGERO SAVINIO. Opere 1959-2022
Ruggero Savinio (Torino 1934) torna a Milano con un’esposizione antologica che presenta al pubblico alcune opere in parte inedite, o che non si vedevano da molto tempo, provenienti da collezioni pubbliche e private, ma anche dai depositi del Museo del Novecento, e che ripercorrono per intero la sua vicenda artistica e biografica. Sono passati ventitré anni dal 1999, quando Milano ospitò nella Sala Viscontea del Castello Sforzesco una grande mostra dell’artista.
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Vigevano (Pv), Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, sino al 30 settembre:
LA COLLEZIONE STRADA. UN’ANTEPRIMA
All’Archeologico Nazionale della Lomellina si può ammirare una clamorosa anteprima della celebre “Collezione Strada” acquisita per la sua unicità e rilievo dal Ministero della Cultura. Capolavoro assoluto della Collezione è la celeberrima coppa vitrea firmata da Aristeas, il più grande maestro vetraio del primo secolo d.C. Di lui sono note solo 5 opere: quella adesso esposta all’Archeologico della Lomellina, è l’unica integra. E da sola vale un viaggio.
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Teglio (So), Palazzo Besta, sino al 6 aprile 2023:
CARLO V, DAGLI UFFIZI A PALAZZO BESTA A TEGLIO
A Palazzo Besta, a Teglio, il grande Ritratto dell’Imperatore Carlo V, attribuito a Tiziano e alla sua bottega, patrimonio della Galleria degli Uffizi, è posto a confronto con il ritratto dello stesso imperatore affrescato nel Salone d’Onore del Palazzo. Il primo appare uomo cupo, in assetto da battaglia. Il secondo è raffigurato in veste di pacificatore, sereno nella sua piena funzione regale. Le due facce del potere insomma.
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Trento, Castello del Buonconsiglio, sino al 23 ottobre:
I COLORI DELLA SERENISSIMA. Pittura Veneta del Settecento in Trentino
I fantastici colori, le invenzioni, le grandi storie del più sontuoso Settecento veneziano brilleranno nei saloni del Magno Palazzo dei Principi Vescovi di Trento. Non solo per conquistare con la loro bellezza i visitatori ma per documentare, per la prima volta in modo realmente ampio, l’influsso dell’arte veneziana nella vallate del Trentino e il suo incontro con l’arte nordica, scesa dal Tirolo e dalla Baviera. 70 opere, molte di grandi dimensioni, che tornano a Trento da musei e collezioni europee e statunitensi.

Val di Sole (Trento), Castello di Caldes, sino al 9 ottobre
VIVERE IN ALTO. UOMINI E MONTAGNE DAI FOTOGRAFI DI MAGNUM. Da Robert Capa a Steve McCurry
Protagonista assoluta di questa grande mostra è la montagna. Osservata, vissuta e raccontata dai grandi interpreti dell’Agenzia Magnum Photos: Steve McCurry, Robert Capa, Werner Bischof, Elliott Erwitt, George Rodger, Herberst List, Martin Parr, Eve Arnold, Ferdinando Scianna e altri ancora. Dalle storiche fotografie degli anni Cinquanta sino ai giorni nostri. Accanto alla mostra, il progetto “Val di Sole _ Valle della Fotografia” propone un itinerario in quota contrassegnato dalle immagini di Jerome Sessini, fotografo dell'agenzia Magnum..
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Belluno, Civici Musei di Palazzo Fulcis, sino al 18 settembre
AUGUSTO MURER (1922 – 1985)
La sua “Partigiana” galleggiante sulle acque della Laguna ai Giardini della Biennale è probabilmente una delle opere d‘arte del secondo ‘900 più viste da critici, artisti e protagonisti del mondo del contemporaneo. Augusto Murer, schivo protagonista della scultura italiana del Novecento, viene celebrato in una intensa retrospettiva al Museo di Palazzo Sulcis, nel Centenario della nascita.
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Treviso, Museo Bailo, Sala Canova, sino al 25 settembre
CANOVA, GLORIA TREVIGIANA. Dalla bellezza classica all’annuncio romantico. L’Ottocento svelato
Le immortali effigi di Amore e Psiche e della Venere Italica sono esposte accanto ai calchi della mano e del volto di colui che le ha create. Ad aprire una sequenza di materiali canoviani che, raramente sono usciti dalle segrete stanze dei Civici Musei. Tra essi, il prezioso bozzetto delle Tre Grazie, dove a ben guardare si potrebbero scoprire le impronte del maestro. O l’edizione integrale di tutte le incisioni dello scultore, donata dal fratellastro abate Sartori Canova. Ma anche l’effige della nobildonna che ha il ritratto di lui appoggiato sul seno. Poi la grande pittura dell’800, in cui brillano il Ritratto dello scultore di Thomas Laurence e l’opera prima di Francesco Hayez. E, mostra nella mostra, le immagini canoviane di Fabio Zonta e la realtà virtuale creata da PepperGhost.
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Treviso, Museo Nazionale Collezione Salce (Chiesa di S. Margherita), sino al 2 ottobre
RUOTA A RUOTA. Storie di biciclette, manifesti e campioni
L’epopea della bici. Storie di sport e costume nei manifesti del Museo Salce. A firmare le affiches sono artisti come Dudovich, Mazza, Malerba, Ballerio, Villa, Alberto Martini, Codognato, Boccasile. Vale a dire molti tra i maggiori protagonisti della storia dell’illustrazione e dell’arte italiana del secolo passato. Dalle bici illustrate a quelle che hanno scritto la storia recente del ciclismo. In mostra, infatti, ci saranno anche alcune delle biciclette della collezione Pinarello che hanno portato alla vittoria campioni in tutte le grandi classiche del ciclismo mondiale.
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E, ultime ma non ultime, le grandi mostre veneziane:
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Venezia, Procuratie Vecchie, sino all’11 settembre:
LOUISE NEVELSON. Persistence
Una mostra di portata storica in una sede mai aperta al pubblico è quella dedicata a Louise Nevelson, figura rivoluzionaria dell’astrazione americana allestita a Venezia nelle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco quale Evento Collaterale ufficiale della 59. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. “Louise Nevelson. Persistence” segna il sessantesimo anniversario della partecipazione dell’artista alla Biennale Arte del 1962, quando fu chiamata a rappresentare gli Stati Uniti nel padiglione americano. La mostra, che riunisce oltre sessanta lavori realizzati dalla Nevelson tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta, è curata da Julia Bryan-Wilson, docente di Arte Moderna e Contemporanea a Berkeley, Università della California.
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Venezia, Isola di San Giorgio, Fondazione Giorgio Cini, sino al 24 luglio:
ON FIRE
Alberto Burri, Yves Klein, Arman, Pier Paolo Calzolari, Jannis Kounellis, Claudio Parmiggiani e il fuoco. Naturalmente fuggevole, privo di forma, peso o densità. Come questa grande mostra evidenzia, esso affascina da sempre gli artisti, sia per i suoi potenziali effetti sugli altri materiali sia in quanto presenza attiva nelle opere d’arte. Dalle combustioni di Alberto Burri all’uso di Jannis Kounellis di bombole del gas, gli artisti si sono appropriati della dicotomia che è il fuoco: sia distruttore che generatore, cenere e luce.
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Venezia, Museo di Palazzo Mocenigo Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo, sino al 29 novembre:
ES-SENZE
L’arte si fa profumo, in Palazzo Mocenigo a Venezia. Mircea Cantor, Mateusz Choròbski, Jason Dodge, Bruna Esposito, Eva Marisaldi, Florian Mermin, Giuseppe Penone, Paola Pivi, Namsal Siedleck, Achraf Touloub, Nico Vascellari e Luca Vitone, artisti diversi per generazione, cultura e sintassi, impegnata dimensione creativa alternativa a quelle consuete: l’adozione dell’olfatto e delle componenti sensoriali ad esso correlate.
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