Il presente sito web fa uso di cookie anche di terze parti. Proseguendo nella navigazione si accetta implicitamente il loro utilizzo.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere l'informativa.

 

e-mailpassword 
Home >> News >> La Falsa Ripartenza dello Spettacolo dal Vivo
News
La Falsa Ripartenza dello Spettacolo dal Vivo
17/10/2020

LA FALSA RIPARTENZA DELLO SPETTACOLO DAL VIVO
LA DENUNCIA DI OLTRE QUARANTA ASSOCIAZIONI
La Cultura è un bene essenziale
per la formazione dell’individuo
e per il rafforzamento e la coesione della società

Il DPCM del 17 maggio, dopo tre mesi di fermo assoluto e di scarsissima attenzione, comunica l’autorizzazione dal 15 giugno, con limitazioni stringenti, alla riapertura degli spettacoli dal vivo. Ben presto i lavoratori e le imprese appartenenti a quel mondo hanno realizzato che si è trattato di una FALSA RIPARTENZA in quanto le condizioni erano e rimangono insostenibili: spettacoli al chiuso con il limite massimo di 200 persone ed eventi all’aperto con il limite di 1000 persone,indipendentemente dalla capienza originale degli spazi.
Nel corso dell’estate il settore dello spettacolo ed eventi ha dimostrato, anche grazie alla storica attenzione allasicurezza, di essere in grado di gestire in modo sicuro i protocolli richiesti pertanto chiediamo la ridefinizione con normativa nazionale, dei limiti delle capienze in base alla dimensione e alle caratteristiche dei luoghie in base alla modalità di fruizione dell’evento che sostituisca, mantenendo distanziamento e protocolli di sicurezza (dispositivi di protezione personale, sanificazione, tracciamento etc.), il limite delle 200presenze al chiuso e 1000 all’aperto.
Oltre al lock-down anche il 90% degli eventi estivi normalmente programmati sono andatiirrimediabilmente perduti. La quasi totalità dei lavoratori del settore dello spettacolo ha perso il lavoro,e numerose imprese hanno chiuso! Serve dunque una urgente presa di coscienza, supportata da azioni concrete e immediate, da parte delle
istituzioni affinché questo processo devastante venga bloccato. Inoltre, in vista del piano di investimenti previsti dal Next Generation EU, chiediamo che venga aperto un capitolospecifico per il nostro settore e di essere coinvolti nei tavoli di discussione.
Nel frattempo sono immediatamente necessari ulteriori ammortizzatori per i lavoratori e nuove forme
di sostegno e incentivo per tutta la filiera.
– Riformulazione, per le imprese della filiera dello spettacolo e degli eventi, profit e non profit,
dell’art.25 del Decreto Rilancio commi 4 e 5 per contributo a fondo perduto, con estensione della
base di calcolo parametrata a tutto il 2019.
– Attuazione di misure di defiscalizzazione e di decontribuzione a tutte le imprese del settore
spettacolo ed eventi, profit e non profit, fino al ripristino delle condizioni pre-Covid.
– Estensione immediata dell’aliquota 10% per tutti gli elementi della filiera dello spettacolo ed eventi e
dell’aliquota al 4% per prodotti video-fonografici, prodotti culturali destinati al pubblico come già
previsto per il mondo dell’editoria e corsi di formazione alla musica e alle arti. Inoltre Iva pari a zero per
i soggetti per cui non è prevista la detrazione
– Nuovi bandi Extra FUS per tutta la filiera dello spettacolo e degli eventi
– Estensione di tutti gli ammortizzatori sociali, della Naspi per i lavoratori autonomi a gestione ex
Enpals e per gli intermittenti anche in costanza di rapporto lavorativo e proroga degli assegni agli
intermittenti e autonomi, sino alla fine dello stato di emergenza.
– Riconoscimento di contributi previdenziali per ogni mese di fermo lavorativo parametrati ad una
media dei quattro anni precedenti e di contributi reali per le prestazioni non svolte ma già
contrattualizzate o annunciate o già andate in prova e poi cancellate.
– Innalzamento del tetto limite di spesa e aumento della soglia per il credito d’imposta (Tax Credit
e Art Bonus) di almeno il 30% rispetto all’attuale.
– Azzeramento, fino al ripristino delle normali attività dei canoni di affitto in spazi comunali, delle tariffe
di conduzione spazi (utenze, rifiuti, altro) e dei costi per le pratiche autorizzative: bolli, diritti di segreteria, tasse governative
I provvedimenti urgenti fin qui elencati sono condizioni indispensabili perché il comparto dello
spettacolo dal vivo possa attuare quella ripartenza che a giugno scorso non c’è stata. Una ripartenza che
sarà però sempre in regime di emergenza, finché quella sanitaria non sarà definitivamente superata.
Da febbraio ad oggi sono emerse chiaramente tutte le fragilità del sistema che regola lo spettacolo e gli
eventi. È dunque necessario mettere in campo da subito tutte le forze da parte delle Istituzioni, nel
confronto con tutte le categorie di lavoratori e imprese, perché si attui al più presto una riforma radicale
e adeguata del settore.

Elenco aderenti al documento
“La Falsa Ripartenza dello Spettacolo dal Vivo”

ACEP, Associazione Autori, Compositori, Editori e Produttori (www.assoacep.com)
ADEIDJ, Associazione Italiana delle Etichette Indipendenti di Jazz (www.italiajazz.it/organizzazioni/adeidjassociazione-
delle-etichette-indipendenti-di-jazz/998)
AFIJ, Associazione Italiana dei Fotografi di Jazz (www.afij.it)
AIA, Artisti Italiani Associati (www.facebook.com/ArtistiItalianiAssociati/)
Alleanza delle Cooperative Italiane Cultura Turismo Comunicazione (Legacoop CulTurMedia,
Confcooperative Cultura Turismo e Sport e Agci Culturalia: www.alleanzacooperative.it/media-ecomunicazione)
AMAMI, Associazione Manager e Agenti Musicali Italiani (www.amamimusic.com)
ANPAD, Associazione Nazionale Produttori Autori Deejay (www.anpad.it)
ARCI aps (www.arci.it)
ARIACS, Associazione dei Rappresentanti Italiani di Artisti di Concerti e di Spettacoli (www.ariacs.it)
ASAE, Associazione Sindacale degli Autori e degli Editori (www.asae.it)
AssoArtisti (www.assoartisti.it)
AssoLirica - Associazione Nazionale Artisti della Lirica (www.assolirica.it)
Artis Soc. Coop. (www.artiscoop.it)
CAFIM Italia, Confederation of European Musisc Industry (www.master-music.it/cafim/)
CICS, Consorzio Italiano Cooperative dello Spettacolo (www.consorziocics.it)
Coop Arte e Musica
Doc Servizi (www.iprofessionistidellospettacolo.docservizi.it)
Esibirsi (www.esibirsi.it)
fasolmusic.coop (www.fasolmusic.coop)
FNAS, Federazione Nazionale Arti in Strada (www.fnas.it)
Fondazione Centro Studi Doc (www.centrostudidoc.org)
Fondazione Musica Insieme (www.musicainsiemebologna.it)
IJC, Associazione Italiana dei Clubs di Jazz (www.italiajazz.it)
IJVAS, Associazione Italiana il Jazz va a Scuola (www.iljazzvaascuola.altervista.org/)
It - Folk ( https://www.facebook.com/groups/1070764059746698/)
La Musica che Gira (www.lamusicachegira.it)
KeepOn LIVE, Associazione di Categoria Live Club e Festival italiani (www.keeponlive.com)
MIDJ, Associazione Italiana Musicisti di Jazz (www.musicisti-jazz.it)
MIG, Musicisti indipendenti per Genova (www.mig2015.it)
Note Legali (www.notelegali.it)
Puntomusic (www.puntomusic.it)
Rete dei Festival (https://www.facebook.com/retedeifestival/)
Slow Music (https://www.facebook.com/weareslowmusic)
Sos Musicisti (www.sosmusicisti.org)
SPdV, Coordinamento Spazio Pubblico dal Vivo (www.spaziopubblicodalvivo.it)
STEA, Safety Theater Entertainment and Arts (www.steacoop.it)
Techne (www.technecoop.com)
Tempi Tecnici (www.tempitecnici.it)
UNCLA, Unione Nazionale Compositori Librettisti Autori di musica popolare (www.uncla.it)
Unione OBIS, Unione Orchestre da Ballo e Spettacolo (www.unioneobis.com)
360 Live Crew Net

Coordinamento FAS appoggia e sostiene: https://www.facebook.com/forumartespettacolo

Coordinamento StaGe! appoggia e sostiene https://www.facebook.com/CoordinamentoStage

StaGe! (Coordinamento Musica e Spettacolo Indipendente ed Emergente)
Tra gli aderenti di StaGe! infatti troviamo AudioCoop – Etichette Discografiche Indipendenti, AIA – Artisti Italiani Associati, Artisti, Musicisti, Interpreti ed Esecutori, Rete dei Festival – Festival e Contest , It – Folk Artisti e Festival Folk, Anat e Asmea Promoter, Premio dei Premi Canzone d’Autore , Esibirsi – Lavoratori dello Spettacolo / Confcooperative, Silb – Club e Discoteche Fipe/Confcommercio, Fismed – Confesercenti, A – Dj – Disc Jockey, ATCL Lazio Circuito Live Teatri, Siedas – Esperti Diritto d’Autore, Goodfellas Distribuzione Dischi e Libri, Discoteca Laziale – Circuito Negozi di Dischi,Cafim – Strumenti Musicali, Fiere del Disco Music Day Roma e altre citta’, Discodays Napoli, Appello degli Artisti della Musica Popolare, Musica d’Asporto a Torino, il mensile di Musica Jazz, Materiali Sonori e Lo Zoo di Berlino – Produzione e Distribuzione /Legacoop, Classic Rock on Air circuito radiofonico e circuito media OASport e OAPlus , LAziosound – Musica e Giovani, Maninalto! Circuito Ska, Rock Targato Italia – Circuito per Emergenti, MArtelive – Circuito della Musica e Arte Contemporanea, Musplan – Piattaforma di scouting per nuovi artisti , Assembramento Artistico di Bologna di Artisti e Tecnici, Dietro le Quinte – Tecnici Impianti Audio e Luci e Video di Bologna, Ridens – Attori e Artisti Comici Settore Teatro, Web e Tv – Intermittenti e Autoorganizzati dello Spettacolo Roma, AMG Disk, Arci Ponti di Memoria Milano, FederArte Rom, Slow Music, Borghi Artistici , RadUni – Circuito Web Radio Universitarie, Fiofa – Circuito D’Autore, Osservatorio Giovani di Napoli, Calabria Sona, Emes Agency per Art Bonus, Fistel – Cisl Emilia Romagna, Associazione CulturArti FVG, Fly Web Radio, Sos Animazione Piemonte, Fondazione Lelio Luttazzi, ACEF Bologna, Musicisti 2020 di Napoli, MIE – Musicisti Italiani Emergenti, Suoni a Sud, Italy Sona, Cisac Sals, Studio Rocca Romana, La Maesta’ Mastering, Forum Educazione Musicale, Tavolo Permanente delle Bande Musicali, SILS, Assoartisti Nazionale e dell’Adriatico, Fasol Coop, Live Music Advisor, iLiveMusic, Unione OBIS (Unione orchestre ballo italiano e spettacolo), Acoustic Guitar Village, Disma Musica, MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e inoltre a livello internazionale StaGe! mantiene rapporti attraverso AudioCoop e PMI con l’associazione europea di etichette discografiche indipendenti Impala e quella mondiale Win e quella mondiale di strumenti musicali Cafim e tanti altri. E’ una rappresentanza di circa 10 mila piccole e piccolissime imprese del settore per circa 25 mila addetti diretti e 250 mila operatori indiretti che con alcuni suoi associati aderisce anche ad altri coordinamenti di artisti e lavoratori del settore musica e spettacolo.
INDIETROINGRANDISCI

VISUALIZZA VERSIONE SMARTPHONE

Web Design by Augustogroup - P.IVA 01970880991 - Vietata la riproduzione anche se parziale - tutti i diritti riservati