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Güllüdere e K?z?lçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia
03/05/2021

convegno pubblico e visita virtuale della mostra del Premio
giovedì 6 e venerdì 7 maggio, piattaforma Zoom

Proseguono nel mese di maggio gli appuntamenti pubblici dedicati alla XXXI edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, il Premio a un luogoorganizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerchee dedicato, in questa edizione eccezionalmente biennale, aGüllüdere e K?z?lçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia.

In programma, un convegno pubblico sul luogo al centro della campagna di attenzioni del Premio euna visita virtuale della mostraCappadocia. Il paesaggio nel grembo della roccia.
La cerimonia pubblica di consegna del sigillo disegnato da Carlo Scarpa, simbolo del Premio, tradizionalmente in programma a maggio, si svolgerà invece venerdì 9 luglio, per poter consentire, auspicabilmente, lo svolgimento dell’evento in presenza.

Giovedì 6 maggio alle ore 18 è in programma, sulla piattaforma Zoom, un incontro di presentazione del virtual tour della mostra del PremioCarlo Scarpa, Cappadocia. Il paesaggio nel grembo della roccia.
I curatori, Patrizia Boschiero e Luigi Latini, guideranno il pubblico in una visita virtuale nelle sale della sede espositiva di Ca’ Scarpa, a Treviso.Un percorso realizzato in collaborazione con Fabrica, attraverso cui si potrà visitare l’esposizione con uno sguardo a 360° gradi, che consentirà di fruire dei contenuti della mostra grazie alle immagini realizzate ad alta definizione, e di approfondire alcune tematiche scegliendo di consultare alcuni "materiali aggiuntivi", come brevi interviste e la versione integrale di alcuni dei testi pubblicati nel volume collettivo Güllüdere e K?z?lçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia (Fondazione Benetton Studi Ricerche-Antiga, Treviso 2020).
Le prime tre sezioni della mostraparlano ai visitatori prevalentemente grazie alla documentazione fotografica realizzata per la Fondazione da Marco Zanin (Fabrica) e a quella della Missione dell’Università degli Studi della Tuscia, mentre la quarta presenta una narrazione documentaristica cinematografica, con la proiezione del film prodotto dalla FondazioneGüllüdere e K?z?lçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia, regia di Davide Gambino, in collaborazione con Gabriele Gismondi, documentario del quale, in questo "viaggio virtuale", è disponibile il trailer.
Il percorso consente anche di scoprire Ca’ Scarpa, l’antica Chiesa di Santa Maria Nova, nuovo spazio espositivo e culturale a Treviso, restaurato per volontà di Luciano Benetton con progetto di Tobia Scarpa.
La mostra potrà essere visitata realmente a partire da giovedì 29 aprile, per tutti i giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 15 alle 19. Prenotazione obbligatoria per le visite nel fine settimana entro le ore 17 del venerdì precedente (T 0422 5121). Ingresso libero.

Venerdì 7 maggio dalle ore 15 alle 19.30si svolgerà sulla piattaforma Zoom(e in direttaFacebook) il convegno pubblicodedicato a Güllüdere e K?z?lçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia. L’appuntamento vuole essere un’occasione per conoscere da vicino e approfondire le peculiarità culturali e naturali del contesto dal quale emergono le due valli al centro della campagna del Premio, che ci mostrano la misura e il valore profondo e duraturo di un paesaggio in continuo mutamento, nel quale le forme dell’insediamento umano e la natura geologica del suolo conservano i segni di un’antica modalità dell’abitare prevalentemente rupestre, in equilibrio tra le diverse manifestazioni della natura e delle diverse culture che l’attraversano nel susseguirsi dei secoli, fino all’oggi.
Un’ulteriore e diversa opportunità di approfondimento, rivolta non solo agli specialisti dei mestieri e degli studi del paesaggio ma anche al mondo della scuola e in generale a ogni persona interessata alla cultura dei luoghi,dopo il ciclo di incontri organizzato su temi specifici nei mesi di dicembre e gennaio scorsi, il volume collettivo pubblicato a ottobre, il film documentario e la mostra allestita nella sede di Ca’ Scarpa.

Programma del convegno
Introduzione e coordinamento a cura di Patrizia Boschiero e Luigi Latini

> ore 15–17.30, prima sessione
Maria Andaloro, storica dell’arte, direttrice della Missione dell’Università della Tuscia in Cappadocia:Güllüdere e Kizilçukur. Tra fughe di coni, rocce abitate, chiese dipinte
Gino Mirocle Crisci, geologo, professore presso l’Università degli Studi della Calabria:
La natura geologica del paesaggio cappadoce
MuratErtu?rulGülyaz, archeologo e fotografo, Museo archeologico di Nev?ehir, Cappadocia: Il patrimonio della Cappadocia rupestre e la sua immagine nella cultura locale
e internazionale
Asl?Özbay, architetto, Uçhisar, Cappadocia: Architettura civile in Cappadocia: salvaguardare
e abitare antichi luoghi scavati
discussione

> ore 18–19.30, seconda sessione
Fabio Salomoni, sociologo, ricercatore presso la KoçUniversity di Istanbul: La Cappadocia nell’altopiano anatolico: spazi e tempi in movimento
MoniqueMosser, storica dell’arte, dell’architettura e dei giardini, CNRS, Centre André Chastel, Parigi: Il patrimonio mondiale dell’umanità e la museificazione nell’era del turismo di massa, in tempi di pandemia
discussione e conclusioni
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Gli incontri si svolgeranno sulla piattaforma Zoom. Iscrizione attraverso il link pubblicatonei canali social e nel sito della Fondazionewww.fbsr.it
Il convegno pubblico del 7 maggio si svolgeràcon traduzione simultanea in italiano e in inglese. Agli iscritti all’Ordinedegli Agronomi e all’Ordine degli Architetti,che, su scala nazionale, ne faranno richiesta attraverso e grazie al patrocinio offerto dagli ordini della provincia di Treviso, saranno riconosciuti i crediti formativiper la partecipazione al convegno.

Le attività del Premio Carlo Scarpa sono progettate dal Comitato scientifico della Fondazione, con il coordinamento di Patrizia Boschiero e Luigi Latini.
Comitato scientifico:
Luigi Latini, architetto, Università Iuav, Venezia (presidente);Giuseppe Barbera, agronomo, Università degli Studi, Palermo;HervéBrunon, storico del giardino, CNRS, Centre André Chastel, Parigi;ThiloFolkerts, 100Landschaftsarchitektur, Berlino;Anna Lambertini, architetto, paesaggista, Università di Firenze;MoniqueMosser, storica dell’arte, Scuola superiore di architettura, Versailles;Joan Nogué, geografo, Università di Girona;José Tito Rojo, botanico, Università di Granada.
Ne sono membri onorari: Carmen Añón, paesaggista, Università di Madrid; Domenico Luciani, architetto, direttore della Fondazione Benetton dal 1987 al 2009, ideatore e responsabile del Premio Carlo Scarpa dal 1990 al 2014. Partecipano ai lavori del comitato i coordinatori delle aree di ricerca della Fondazione: Patrizia Boschiero (edizioni), Francesca Ghersetti (centro documentazione), Massimo Rossi (cartoteca), Simonetta Zanon (laboratori/progetti per il paesaggio).

Il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino è un’iniziativa culturale con il patrocinio di:UNISCAPE; Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo; Regione del Veneto; Città di Treviso.
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