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GREEN PASS SI, GREEN PASS NO: PERCHE’ TANTI DUBBI PER IL FITNESS?
22/07/2021

Il Settore si divide sul green pass obbligatorio per entrare nei centri fitness

Madonia: “Da imprenditore direi si su tutta la linea, da un punto di vista etico invece, ho le mie perplessitàma ancora una volta il problema è culturale”

Dalla diretta facebook sulla pagina di Alessandro Madonia, CEO di Palestre di Successo, in cui vi è stato un lungo dibattito tra i centri fitness partecipanti, si capisce bene che il settore è ancora una volta diviso dalle decisioni che il Governo sta varando a causa della pandemia. Tanti i dubbi sul nuovo decreto che prevedrà l’obbligatorietà del green pass, per poter accedere ai centri fitness.
A parlare è un settore che ne è uscito martorizzato dalle due grandi chiusure e che dall’anno scorso ha visto tanti mesi di stop e che ancora una volta è nel mirino di nuove restrizioni.

“Da imprenditore non ho dubbi, direi si tutta la vita all’obbligatorietà del green pass, se fosse la condizione condizione per poter restare aperti e non andare incontro a nuove chiusure, d’altronde il comparto del fitness un’ulteriore chiusura non potrebbe assolutamente permettersela – dice Alessandro Madonia CEO di Palestre di Successo – ma da un punto di vista etico ho grandi riserve a riguardo. Premetto che sono vaccinato quindi il mio non è un ragionamento sul vaccino in sè e non ho intenzione di esprimermi in tal senso, non è mio campo. E’ ovvio che ognuno è libero di pensarla come vuole, ma è certo che dobbiamo partire da un assunto, ovvero che lo Stato è garante della salute dei cittadini e poi bisogna capire, cos’è un centro fitness per il Governo? Perché se per il Governo i centri fitness sono un luna park, allora sì, ci vuole l’obbligo del green pass ma se invece sono reputati luoghi nei quali si eroga salute e prevenzione, beh allora c’è qualcosa da rivedere .E’ ancora una volta un problema culturale, le palestre sono considerate un lusso, un di più, non una condizione necessaria per seguire uno stile di vita sano incentrato sulla prevenzione e sulla salute. Dimentichiamo inoltre, che all’interno dei centri fitness ci sono numerosi professionisti anche specialisti e a questo punto la domanda sorge spontanea, per andare da un medico occorre dunque il green pass?”.
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