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Si chiamano “Desideri”
24/11/2021

sono i nuovi dolci bresciani ispirati all'ultimo re dei Longobardi, Desiderio, nati per celebrare il decennale del riconoscimento Unesco del sito seriale “Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”

Si chiamano “Desideri” e sono i nuovi biscotti bresciani ispirati all'ultimo re dei longobardi, Desiderio. Un omaggio a questa civiltà proposto per celebrare il Decennale del riconoscimento Unesco del sito seriale “Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, dall’Associazione Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori. Subito accolta favorevolmente dall’Associazione Italia Langobardorum, che patrocina l’iniziativa, dall’Ufficio Unesco del Comune di Brescia, da Fondazione Brescia Musei, l’idea è stata condivisa con il Consorzio Pasticcieri Artigiani di Brescia, che ha pensato di legare storia e gastronomia, elaborando una ricetta che utilizzi prodotti presenti nelle abitudini alimentari longobarde.
“I Desideri” sono biscotti dal delicato impasto che unisce buon burro, uova, zucchero, aromi e farina di castagne che, oggi come allora, garantisce un importante apporto nutritivo, oltre che un profumo caratteristico, sapientemente controbilanciato dall’aggiunta di sale.
Lo staff dei Servizi Educativi di Fondazione Brescia Musei, nello studio della ricetta, ha infatti condotto una ricerca storica per individuare quali ingredienti potessero essere proposti ai pasticceri: dalle fonti documentali si è riscontrato che i Longobardi per i loro dolci utilizzavano spesso frutta secca spontanea (castagne, noci, nocciole), perché costituiva un’importante fonte energetica.
I biscotti riprendono il nome dall’ultimo re longobardo, Desiderio, che è stato declinato al plurale per essere utilizzato in una finzione narrativa, nella quale “I Desideri” diventano un omaggio speciale dedicato dal re alla Regina Ansa, sua amata sposa. È stata infine ideata una illustrazione ad hoc dall’artista Levente Tani, che già aveva realizzato diverse tavole per il sito Unesco longobardo, in cui è rappresentato Re Desiderio che porge in omaggio un biscotto alla Regina Ansa. Il breve racconto insieme alla riproduzione sono diventati parte integrante dei cartoncini che accompagnano questo originale e gustoso prodotto da forno.
I “Desideri”, da gennaio, saranno disponibili in tutte le pasticcerie della città di Brescia e della provincia aderenti al Consorzio Pasticcieri Artigiani di Brescia - www.assoartigiani.it , ma l'obiettivo è di esportarli anche nelle altre sei località italiane dell'ex regno longobardo e che oggi fanno parte del sito seriale “Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” che comprende le più importanti testimonianze monumentali longobarde esistenti sul territorio italiano, che si situano dal nord al sud della Penisola, laddove si estendevano i domini dei più importanti Ducati Longobardi.
Ne fanno parte oltre l’area monumentale con il Monastero di San Salvatore - Santa Giulia a Brescia, l’area della Gastaldaga e il complesso episcopale a Cividale del Friuli (UD), il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo (FG), il Castrum con la Torre di Torba e la Chiesa di Santa Maria Foris Portas a Torba e a Castelseprio (VA), la Basilica di San Salvatore a Spoleto (PG), il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno (PG) e il Complesso di Santa Sofia a Benevento.

Per maggiori informazioni
www.longobardinitalia.it
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